CANBERRA – Aspetti controversi del piano del governo Rudd per lo scambio
commerciale delle emissioni inquinanti dopo le proteste di diversi settori
industriali, secondo cui il progetto causerà la fuga all’estero di investimenti
miliardari. Nelle ultime settimane lo schema per lo scambio di emissioni – noto
anche con la sigla ETS – è stato criticato duramente dal Business Council e dal
Minerals Council, così come da rappresentanti delle industrie del petrolio
liquefatto, cemento, alluminio e cartiere.